Feeds:
Articoli
Commenti

Parole

Ci sono quelle occasioni, quei momenti, quelle giornate… Dove di cose da dire ce ne sarebbero, anche tante.
Ma a volte accade che tutte quelle emozioni, quei sentimenti, partano dal cuore, diventino pensieri e arrivino poi alle labbra bloccandosi.
Restano lì, rimangono un flusso di qualcosa che esplode dentro ma non trova modo di uscire. Parole adatte, frasi chiare; niente.
Non c’è altro da fare quindi che tacere. Forse un gesto potrebbe spiegare, potrebbe mostrare ciò che in quel momento scorre nelle vene. Forse. O forse certi fiumi in piena meritano semplicemente i loro spazi, lasciarsi trascinare e nient’altro.
Potrebbe bastare un sorriso, a dire tutto.

Basterebbe poco alle volte.  Basterebbe ricordarsi di vedere, e non soltanto di guardare.
Di sentire, non soltanto di ascoltare.
Di percepire, non soltanto di stare.
Usare il cuore.
E prendersi un istante, forse due, per poter riempire i polmoni, e guardare le stelle.
Con il naso all’insù.
Perdersi un attimo tra sè stessi e quell’infinito luminoso.

Cosa ci fai
in mezzo a tutta
questa gente?
Sei tu che vuoi o
in fin dei conti non
ti frega niente?
Tanti ti cercano
spiazzati da una luce
senza futuro
altri si allungano
vorrebbero tenerti
nel loro buio.

Ti brucerai
piccola stella
senza cielo
ti mostrerai,
ci incanteremo mentre
scoppi in volo
ti scioglierai
dietro una scia,
un soffio, un velo
ti staccherai perchè
ti tiene sù
soltanto un filo, sai?

Tieniti su,
le altre stelle
son disposte
solo che tu a volte
credi che non basti
forse capiterà
che ti si chiuderanno
gli occhi ancora
o soltanto sarà
una parentesi
di una mezz’ ora.

Ti brucerai
piccola stella
senza cielo
ti mostrerai,
ci incanteremo mentre
scoppi in volo
ti scioglierai
dietro una scia,
un soffio, un velo
ti staccherai perchè
ti tiene sù
soltanto un filo, sai?

Ti brucerai
piccola stella
senza cielo
ti mostrerai,
ci incanteremo mentre
scoppi in volo
ti scioglierai
dietro una scia,
un soffio, un velo
ti staccherai perchè
ti tiene sù
soltanto un filo, sai?

Certe sere accade qualcosa di molto, molto semplice: quando non sei capace di vedere le stelle, di guardare il cielo e sorridere, quando non ti senti e quasi ti chiedi dove sei, davanti una volta nera che nasconde ogni bagliore, recuperi un pezzo tra i tuoi preferiti e ti lasci cullare nel silenzio. Come una ninna nanna che ti abbraccia e lentamente ti porta altrove.
Altrove… A viaggiare tra quegli astri che il cielo nero stanotte ha nascosto.
O da nessuna parte… In un qualcosa di indefinito ed ovattato,  giusto il tempo di passare la nottata.
Poi domani sorgerà di nuovo il sole.

Mattine.

Se nonostante il freddo della notte…
Se poi una carezza riesce a sciogliere tutto quel gelo…
Se nonostante le ombre dietro gli angoli…
E le nuvole che si ammassano in cielo…
Riesci a trovare comunque una ragione per sorridere, poco importa che tempo ci sarà fuori dalla porta: sarà una splendida giornata.

Alcune sere…

… Alcune notti, hanno un sapore amaro. Talmente amaro da impastarti la bocca, e che nè una zolletta di zucchero o un cucchiaino di miele riuscirebbero ad addolcire.
L’unica cosa è il suo sorriso.
Ed è l’unica cosa che adesso non c’è. E il resto allora diventa inutile.

Follow

Get every new post delivered to your Inbox.